Cima Telegrafo da Ferrara di monte Baldo (VR)
Pubblicato da Girardi Alex in Provincia di VERONA · Sabato 05 Lug 2025 · 3:00
Non perdetevi il video in fondo a questo articolo per avere un anteprima del Tour e poter scaricare la traccia GPX
Probabilmente la cima più alta del Lago di Garda che si possa raggiungere in bici.
Viste spettacolari durante tutto il tour che per nostra fortuna abbiamo fatto in una giornata molto limpida (vedere video alla fine dell'articolo).
Si tratta di un giro spettacolare, dovete però mettere in conto che la discesa ha alcuni tratti (più che altro all'inizio) con una certa esposizione e necessità di capacità tecniche molto avanzate se non la volete fare tutta a piedi....fermo restando che quando è esposto sarebbe sempre meglio andare a piedi!
Viste spettacolari durante tutto il tour che per nostra fortuna abbiamo fatto in una giornata molto limpida (vedere video alla fine dell'articolo).
Si tratta di un giro spettacolare, dovete però mettere in conto che la discesa ha alcuni tratti (più che altro all'inizio) con una certa esposizione e necessità di capacità tecniche molto avanzate se non la volete fare tutta a piedi....fermo restando che quando è esposto sarebbe sempre meglio andare a piedi!
COSA VI ASPETTA IN SALITA:
Dopo l'affascinante abitato di Ferrara inizia un impervio ciottolato inizialmente pedalabile e poi a spinta per circa 50d+ (con E-Bike lo fate senza problemi)
Superato questo tratto, per raggiungere il lato opposto del Baldo abbiamo cercato di evitare l'asfalto il più possibile, la salita è piacevole e mai impegnativa fatta esclusione per un taglio corto a spinta qualche km dopo Malga Valfredda per evitare di perdere quota scendendo alle "Due Pozze".
La vecchia strada che sale fino al rifugio Fiori del Baldo una volta molto difficile da pedalare è ora completamente spianata e non vi darà problemi, poi uno strappo oltre il 20% per arrivare al bivio per il rifugio Chierego che lasceremo alla nostra destra, anche qui strada spianata fino alla bocchetta del Col Santo, dopo di che vi aspettano circa 150d+ a spinta (...probabilmente anche se avete una E-Bike) per arrivare al passo del Camino.
D'ora in poi per prudenza... è consigliato condurre la bici a mano perchè alcuni tratti pur essendo il sentiero relativamente largo, sono molto esposti...ultima fatica circa 30d+ di bici a spalla per arrivare al rifugio Telegrafo.
La traccia sale fino alla croce sopra il rifugio per altri 40d+ a spinta.
Dopo l'affascinante abitato di Ferrara inizia un impervio ciottolato inizialmente pedalabile e poi a spinta per circa 50d+ (con E-Bike lo fate senza problemi)
Superato questo tratto, per raggiungere il lato opposto del Baldo abbiamo cercato di evitare l'asfalto il più possibile, la salita è piacevole e mai impegnativa fatta esclusione per un taglio corto a spinta qualche km dopo Malga Valfredda per evitare di perdere quota scendendo alle "Due Pozze".
La vecchia strada che sale fino al rifugio Fiori del Baldo una volta molto difficile da pedalare è ora completamente spianata e non vi darà problemi, poi uno strappo oltre il 20% per arrivare al bivio per il rifugio Chierego che lasceremo alla nostra destra, anche qui strada spianata fino alla bocchetta del Col Santo, dopo di che vi aspettano circa 150d+ a spinta (...probabilmente anche se avete una E-Bike) per arrivare al passo del Camino.
D'ora in poi per prudenza... è consigliato condurre la bici a mano perchè alcuni tratti pur essendo il sentiero relativamente largo, sono molto esposti...ultima fatica circa 30d+ di bici a spalla per arrivare al rifugio Telegrafo.
La traccia sale fino alla croce sopra il rifugio per altri 40d+ a spinta.
COSA VI ASPETTA IN DISCESA:
Se siete saliti alla croce un divertente e ripido taglio livello S3 su rocce vi riporta alla strada fatta bici a spalla in salita dove avrete già valutato se e quali passaggi fare stando in sella.
Ritornando sui propri passi inizia il sentiero vero e proprio della discesa sulla sinistra (il 657) che inizia bruscamente con passaggi S3 abbondanti e tornanti stretti resi ancora più complicati dai sassi smossi e da una non indifferente esposizione in alcuni tratti.
Si prosegue alternando tratti S2 senza troppe difficoltà ad improvvisi passaggi S3/S4.
Da evidenziare un tratto poco dopo la metà con scalini e curve strette...questo tratto a mio avviso è un S4 a tutti gli effetti.
Rientro soft verso Ferrara su strade secondarie e sentieri
Se siete saliti alla croce un divertente e ripido taglio livello S3 su rocce vi riporta alla strada fatta bici a spalla in salita dove avrete già valutato se e quali passaggi fare stando in sella.
Ritornando sui propri passi inizia il sentiero vero e proprio della discesa sulla sinistra (il 657) che inizia bruscamente con passaggi S3 abbondanti e tornanti stretti resi ancora più complicati dai sassi smossi e da una non indifferente esposizione in alcuni tratti.
Si prosegue alternando tratti S2 senza troppe difficoltà ad improvvisi passaggi S3/S4.
Da evidenziare un tratto poco dopo la metà con scalini e curve strette...questo tratto a mio avviso è un S4 a tutti gli effetti.
Rientro soft verso Ferrara su strade secondarie e sentieri
DISCESA= "657"
Livello tecnico S3 abbondante
Voto= 🚜🚜
Voto= 🚜🚜
COME SCARICARE LA TRACCIA GPX GRATUITA
(la trovate in descrizione sul seguente video YouTube)
(la trovate in descrizione sul seguente video YouTube)
- INIZIARE LA RIPRODUZIONE DEL VIDEO SOTTOSTANTE
- CLICCARE sulla scritta "YOUTUBE" (Guarda su YouTube") in basso a destra del riquadro
- SE STATE USANDO UN PC la descrizione con il link comparirà in automatico sotto al video.
- SE STATE USANDO UNO SMARTPHONE per fare comparire la descrizione con il link dovrete cliccare ulteriormente sulla dicitura "...altro" dopo il titolo del video.
Queste semplici operazioni e una gradita iscrizione al canale YouTube è tutto quello che chiediamo in cambio del servizio di rendicontazione offerto nella speranza che il tutto sia di vostro gradimento.
